Le orchidee delle Langhe al posto degli gnomi. Le nuove etichette sono il primo segno visibile dell’incontro tra Sara Vezza, anima della cantina di Monforte d’Alba e quinta generazione della famiglia, e Renzo Rosso, imprenditore che, dopo essere diventato protagonista della moda con Otb (Diesel, Margiela, Jil Sander e Marni) ha iniziato un percorso nel mondo del vino con la sua Diesel Farm in Veneto, e con le partecipazioni in Benanti in Sicilia e, per l’appunto, con Josetta Saffirio.
Com’é fatto: 100% Nebbiolo. 1948, come l’anno in cui è stato impiantato il vigneto a Monforte d’Alba. La vinificazione avviene in vasche di acciaio inossidabile mentre la macerazione post-fermentativa è di circa novanta giorni a cappello sommerso. Dopo l’affinamento, e prima di quello finale in bottiglia, questo Barolo vive un periodo di stabilizzazione in cemento.
Note di degustazione: Alla vista è rosso rubino / al naso emergono frutti rossi, erbe balsamiche e liquirizia / al palato è vellutato con un finale speziato ma non invadente.