Questo Amarone della Valpolicella viene prodotto solo in annate eccezionali e in quantità limitate. Figlio di vigne vecchie di sessant’anni, è ispirato alla storia di chi coltiva le vigne e che un tempo, per l’appunto, si chiamava Mezzadro. Per un’attenzione al passato di una cantina che è nata ai primi del novecento, è giunta alla sua quarta generazione familiare, ma che affonda le proprie radici nella casa patriarcale del 1500, oggi sede di Farina Wines.
Com’é fatto: 70% Corvina, 20% Rondinella, 5% Molinara, 5% Croatina. Dopo circa cento giorni di appassimento naturale dei grappoli, gli acini, diraspati e pigiati, sono lasciati in macerazione a freddo per una settimana. Dopo la fermentazione, prima in vasche d’acciaio poi in tulip di cemento, l’affinamento avviene per ventiquattro mesi in barrique francesi e americani, quindi per trentasei mesi in botti di rovere di Slavonia da venti/trenta ettolitri e, infine, in bottiglia.
Note di degustazione: Alla vista è granato con riflessi aranciati / al naso si sentono frutti rossi e sottobosco / al palato è secco e balsamico.